SONO SOCIO ACCOMANDATARIO DI UNA S.A.S.. NON NAVIGHIAMO IN BUONE ACQUE A CAUSA DELLA CRISI. CI SUGGERISCONO DI CHIUDERE LA SOCIETA' PER NON AVERE PROBLEMI. E' POSSIBILE?

SONO SOCIO ACCOMANDATARIO DI UNA S.A.S.. NON NAVIGHIAMO IN BUONE ACQUE A CAUSA DELLA CRISI. CI SUGGERISCONO DI CHIUDERE LA SOCIETA' PER NON AVERE PROBLEMI. E' POSSIBILE?

Il consiglio che hanno dato al lettore è assolutamente non corretto. Nell'ambito delle società di persone, i soci (ad eccezione degli accomandanti nelle sas) sono illimitatamente responsabili. Questo vuol dire che, per i debiti della società, rispondono tutti i soci, con l'intero loro patrimonio, ed in via solidale (ossia uno dei soci può essere chiamato a pagare tutto, salvo poi la possibilità di farsi dare dagli altri la loro quota dei debito). I debiti di una società, inoltre, n [...]

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PUO' FALLIRE L'ACCOMANDANTE?

In linea teorica no, vista la limitazione di responsabilità prevista dalla legge. Nei casi però, in cui il socio accomandante, di fatto, si inserisce nella amministrazione della società, violando il divieto di immistione nella gestione della S.A.S., egli viene equiparato, a tutti gli effetti, ad un socio accomandatario. Se l'accomandante, in altri termini, si comporta come amministratore della società, ne risponde come gli altri amministratori; insomma: onori ma manche oneri. Questo perché, a [...]

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POSSONO ESSERE FATTE DELLE DONAZIONI DA UNA PERSONA CHE HA DEBITI?

La presenza di debiti non priva della capacità o facoltà di effettuare delle donazioni. Per l'articolo 2740 del Codice Civile, però, un debitore deve pagare i creditori con tutti i suoi beni. I creditori, pertanto, qualora ritenessero che la donazione di denaro rechi loro dei pregiudizi (ad esempio, il patrimonio del debitore con la donazione potrebbe non essere più sufficiente) potrebbero agire per revocare la donazione stessa. Bisogna, pertanto, di volta in volta, valutare quanti sono i debiti, se [...]

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STO PER COMPRARE UNA CASA CON I PANNELLI FOTOVOLTAICI. IL VENDITORE HA CONCLUSO UNA CONVENZIONE CON IL GSE. DOBBIAMO ASSUMERE PARTICOLARI ACCORGIMENTI PER POTER VOLTURARE LA CONVENZIONE?

Nel caso di soggetti titolari della convenzione, ad esempio, di Scambio Sul Posto, per poter volturare la medesima convenzione in capo all'acquirente, l'atto di vendita dell'immobile comprensivo di impianto, dovrà essere redatto con esplicita inclusione dell’impianto e delle convenzioni ad esso associate. Tale atto deve contenere l’indicazione dei dati identificativi dell’impianto (POD, potenza, ubicazione, codici convenzioni GSE). Le parti dovranno inviare la copia dell'atto al gestore. Su [...]

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IN CASO DI VENDITA DELL'IMMOBILE OGGETTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA, IL DIRITTO A FRUIRE DELLA DETRAZIONE, IN ASSENZA DI SPECIFICHE CLAUSOLE CONTRATTUALI, SI TRASFERISCE ALL'ACQUIRENTE O RESTA IN CAPO AL VENDITORE?

In base alla previgente disciplina, la detrazione non utilizzata in tutto o in parte dal venditore spettava per i rimanenti periodi d’imposta all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare. In base alla disciplina applicabile dal 17 settembre 2011, data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 138/2011 (che ha introdotto i  commi 12-bis e 12-ter dell’art. 2) in caso di vendita dell'unità immobiliare le detrazioni “possono essere utilizzate dal vend [...]

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