PARTI COMUNI IN CONDOMINIO E DIVERSA DETERMINAZIONE DEL TITOLO

PARTI COMUNI IN CONDOMINIO E DIVERSA DETERMINAZIONE DEL TITOLO

Cassazione, ordinanza 10 aprile 2017, n. 9227, sez. VI – 2 civile - PARTI COMUNI - Attribuzione della proprietà esclusiva del lastrico solare - Per testamento - In caso di frazionamento della proprietà di un edificio, a seguito del trasferimento, dall'originario unico proprietario ad altri soggetti, di alcune unità immobiliari, si determina una situazione di condominio per la quale vige la presunzione legale di comunione "pro indiviso" di quelle parti del fabbricato che siano destinate all& [...]

Continua a leggere

TESTAMENTO E DISEREDAZIONE. IMPUGNAZIONE - Mio nonno paterno ha redatto un testamento che diseredava mio padre, che ormai è mancato. Posso impugnarlo?

TESTAMENTO E DISEREDAZIONE. IMPUGNAZIONE - Mio nonno paterno ha redatto un testamento che diseredava mio padre, che ormai è mancato. Posso impugnarlo?

La risposta è sì. Il diritto ad esercitare l'azione di riduzione delle disposizioni lesive della quota di legittima ai sensi dell'articolo 557 del Codice Civile, avendo natura patrimoniale, può essere proposta non solo dai legittimari (in questo caso il padre del lettore) ma anche dai loro eredi (il lettore) o aventi causa. Sul punto, da ultima, si è pronunciata la Corte di Cassazione con sentenza 27 gennaio 2017, n. 2120, affermando che il carattere personale dell'azione non incide sulla tr [...]

Continua a leggere

LA CORTE DI CASSAZIONE CON L'ORDINANZA DEL 6 MARZO 2017, N. 5505, SEZ. VI - 2 CIVILE, DECIDE SULL'AUTOGRAFIA NEI TESTAMENTI OLOGRAFI E LA NECESSITA' CHE LA MANO DEL TESTATORE NON VENGA GUIDATA.

In presenza di aiuto e di guida della mano del testatore da parte di una terza persona, per la redazione di un testamento olografo, tale intervento del terzo, di per sé, esclude il requisito dell'autografia di tale testamento; in questo caso il testamento è invalido e a nulla rileva l'eventuale corrispondenza del contenuto alla volontà del testatore.   [...]

Continua a leggere

TESTAMENTO: FORMA E REVOCA - Un testamento redatto davanti al Notaio, può venire revocato? Con quale forma?

  Indipendentemente dalla forma ogni testamento può essere revocato, modificato, integrato più volte. Proprio perché va a disciplinare una figura che avrà valore quando non ci sarò più, la legge mi consente di pensarci e ripensarci fino all'ultimo momento. Non ci sono limiti di reciprocità formale. Mi spiego: se faccio un testamento dal Notaio, posso revocarlo anche con un testamento olografo, ossia con quello scritto di [...]

Continua a leggere

TESTAMENTO E DISEREDAZIONE DEL CONIUGE - Dal testamento posso escludere la mia ex moglie?

  Dipende da cosa si intende per ex moglie. Se si tratta solo di separazione, la risposta è no, perché permane lo stato di coniugio e, di riflesso, i diritti alla quota di legittima. Se, invece, è intervenuto il divorzio, sì perché il matrimonio è cessato e, quindi, non ci sono più vincoli.   [...]

Continua a leggere

LA CASSAZIONE, SENTENZA 22 DICEMBRE 2016, N. 26791, SEZ. II CIVILE, SI PRONUNCIA SULLA FORMA DEL TESTAMENTO OLOGRAFO

Un testamento può essere validamente inserito anche in una lettera purché sia ricavabile la volontà del testatore riferibile allo stesso. Non importa il fatto che il testamento non sia stato scritto nelle forme classiche, ma solamente con una lettera indirizzata a uno dei beneficiari.  [...]

Continua a leggere

Alla morte di mio padre io e mio fratello erediteremo l’appartamento di sua proprietà. Mio fratello, però, è pieno di debiti. C’è il rischio che l’appartamento venga pignorato.
Come mi devo comportare?

Se l’eredità sarà accettata da entrambi, metà del patrimonio ereditario confluirà nel patrimonio di suo fratello e pertanto, sarà aggredibile dai suoi creditori. Al contrario, qualora suo fratello rinunciasse all’eredità, non ci sarebbero beni da aggredire; fermo restando che i creditori di suo fratello potrebbero impugnare la rinuncia poichè atto in frode ai creditori. La soluzione in questo caso, sarebbe operare una divisione o con testam [...]

Continua a leggere

A chi vanno i beni di uno zio celibe defunto, con sorella e nipoti (figli della sorella) in vita?

Se lo zio non ha fatto testamento, l’eredità si devolverà alla sorella, quale unica erede. Ai nipoti l’eredità sarà devoluta nel solo caso in cui la sorella (loro madre) non voglia (rinuncia) o non possa (pre-morienza) accettare. Qualora, invece, lo zio abbia fatto testamento a favore di altre persone, né alla sorella, né ai nipoti andrà nulla, poiché non sono eredi legittimari. [...]

Continua a leggere

Vorrei destinare un monolocale di mia proprietà a un mio caro nipote. Posso farlo attraverso un legato testamentario? È possibile che questa mia decisione venga impugnata dagli eredi?

Si può senza dubbio legare il monolocale al nipote. È sufficiente redigere un testamento olografo (scritto di pugno dal testatore, con data e firma) o pubblico o segreto (figura ormai in disuso). Per quanto riguarda l’eventuale impugnazione, se relativa alla lesione di quote, essa potrà essere esercitata solo dagli eredi legittimari (coniuge, figli, discendenti e, in determinati casi, genitori e as [...]

Continua a leggere

Oltre all’istituto del testamento, quali altri strumenti si possono adottare per tutelare il proprio patrimonio in vita?

Molto dipende dalle motivazioni che spingono il disponente. Nell’ambito del testamento, infatti, il testatore intende sia dare continuità al proprio assetto patrimoniale, sia distribuirlo in maniera tale che i beneficiari ottengano ciò che, nell’ottica del testatore, è giusto che abbiano. Se il fine principale è protettivo, si deve valutare con molta attenzione ogni singolo passo. Ciò poiché il forte rischio è quello di porre in essere atti in [...]

Continua a leggere

Il trust: uno strumento poco conosciuto per proteggere i propri beni o diritti.
Il trust è sempre riconosciuto dalla legge italiana?

Il trust è un istituto di origine anglosassone, non disciplinato dalla legge italiana, che tuttavia si è obbligato a riconoscerlo, in presenza di certe condizioni, avendo sottoscritto la Convenzione de L’Aja, del 1° luglio 1985, ratificata con la legge 16 ottobre 1989, n. 364, entrata in vigore il 1° gennaio 1992. Il legislatore di recente si è occupato di detto istituto solo in materia fiscale. In breve, con il t [...]

Continua a leggere

notaionaddeo@gmail.com
011.9975970
Via Roma, 2
10072 Caselle Torinese (TO)