Mio nonno ha 92 anni e vorrebbe donare a me, suo unico nipote, la nuda proprietà della casa di famiglia. Non è però capace a leggere né a scrivere. Alcuni amici mi hanno detto che non possiamo fare nulla. È vero?

Mio nonno ha 92 anni e vorrebbe donare a me, suo unico nipote, la nuda proprietà della casa di famiglia. Non è però capace a leggere né a scrivere. Alcuni amici mi hanno detto che non possiamo fare nulla. È vero?

Non è vero. La legge permette, anche a chi non sa leggere e scrivere, di concludere un contratto scritto in forma di atto pubblico. Sono necessari, ovviamente, determinati accorgimenti: sarà necessario, innanzitutto, evidenziare tale aspetto nel corpo dell’atto. Dovranno poi intervenire i testimoni, per garantire ed assicurare che la parte illetterata sia stata messa nella condizione di comprendere interamente il contenuto del contratto.


 


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