DECADENZA AGEVOLAZIONI PRIMA CASA - RIACQUISTO TERRENO  O COSTRUZIONE SUL TERRENO - Se vendo la mia prima casa entro 5 anni dall'acquisto, posso rimanere con le agevolazioni se non ricompro ma costruisco una nuova casa su un mio terreno?

DECADENZA AGEVOLAZIONI PRIMA CASA - RIACQUISTO TERRENO  O COSTRUZIONE SUL TERRENO - Se vendo la mia prima casa entro 5 anni dall'acquisto, posso rimanere con le agevolazioni se non ricompro ma costruisco una nuova casa su un mio terreno?

 


L'Agenzia delle Entrate con la RISOLUZIONE n. 13/E del 26 gennaio 2017 si è pronunciata in merito alla permanenza dell’agevolazione “prima casa”, nel caso di vendita infraquinquennale e costruzione entro un anno di un immobile da adibire ad abitazione principale.
Il Testo Unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, in tema di agevolazione c.d. “prima casa” prevede che in caso di trasferimento degli immobili acquistati con le agevolazioni, prima del decorso del termine di cinque anni dalla data del loro acquisto, sono dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, dunque non agevolata (9%).
La decadenza non si applica nel caso in cui il contribuente (chi ha comprato), entro un anno dall’alienazione dell'immobile proceda all’acquisto di altro immobile da adibire a propria abitazione principale.
Al riguardo, l'Agenzia delle Entrate (si veda la risoluzione n. 44/E del 16 marzo 2004 e la circolare n. 38/E del 12 agosto 2005) ha già precisato che non c'è la perdita delle agevolazioni anche nel caso in cui il contribuente provveda all’acquisto di un terreno sul quale venga realizzato, entro un anno dalla vendita, un immobile utilizzabile come abitazione principale.
E' sufficiente, anzi, che il fabbricato sia venuto ad esistenza, e cioè che esista un rustico comprensivo delle mura perimetrali delle singole unità e che sia ultimata la copertura.
La Corte di Cassazione più volte (sentenze 24253/2015, 8847/2015, 18214/2016 e 13550/2016) ha stabilito che è sufficiente che sia realizzato l'immobile, anche se costruito su terreno già di proprietà del contribuente.
Non interessa, dunque, che il terreno sia stato comprato dopo la vendita della prima casa. Interessa che la nuova abitazione sia stata costruita dopo la vendita. 
Alla luce di questo costante orientamento espresso dalla Corte di Cassazione, anche l'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione sopra richiamata, ha aderito a tale impostazione, evidenziando che, nel caso in cui venga alienato l’immobile acquistato con i benefici prima casa, la costruzione di un immobile ad uso abitativo, (classificabile in una categoria catastale tra A2 ed A7) da adibire ad abitazione principale entro un anno dall’alienazione, costituisce presupposto idoneo ad evitare la decadenza dal beneficio.
I presupposti sono: che la costruzione avvenga su di un terreno di cui il contribuente sia proprietario, e che il nuovo immobile venga utilizzato come dimora abituale del contribuente, come già chiarito con circolare n. 31/E del 7 giugno 2010.
 


 


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