CONTRATTO PRELIMINARE ED ECCESSIVA ONEROSITA' SOPRAVVENUTA

CONTRATTO PRELIMINARE ED ECCESSIVA ONEROSITA' SOPRAVVENUTA

Cassazione, sentenza 11 aprile 2017, n. 9314, sez. II civile - Avvenimenti straordinari e imprevedibili - Valutazione del giudice di merito - Eccessiva onerosità di contratto preliminare di vendita di bene immobile - Criteri - Fattispecie -  Ai fini della risoluzione del contratto preliminare di vendita (nel gergo comune definito "compromesso") di un bene immobile per eccessiva onerosità sopravvenuta, verificatasi nello spazio di tempo intercorso fra la conclusione del preliminare e la stipula del vero e proprio atto di vendita, devono essere valutati gli avvenimenti straordinari esclusivamente dal giudice di merito in primo e secondo grado. Non sono tali l'aumento progressivo di valore dell'immobile e la crescente svalutazione della moneta, trattandosi di eventi che rientrano nella comune alea contrattuale.
(Nella questione di specie, la Suprema Corte ha confermato la decisione impugnata, che aveva escluso che il mutamento - da agricolo ad edificatorio e residenziale - del regime urbanistico del terreno promesso in vendita, sopravvenuto rispetto alla data di stipula del contratto preliminare, integrasse gli estremi per procedere alla risoluzione del preliminare medesimo ex art. 1467 c.c.). 
 


 


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