Quanto incide la parte di imposte e tasse che il notaio riscuote per lo Stato?

Quanto incide la parte di imposte e tasse che il notaio riscuote per lo Stato?

Molto. Non è possibile fare un conteggio od una percentuale sommaria.

Quello che é sicuro é che il vero guadagno del Notaio, l'utile che percepisce, corrisponde ad un importo molto inferiore rispetto a quello che riceve dalle parti al momento dell'atto.

Sul punto un esempio: si faccia il caso di una compravendita tra privati, in cui chi acquista può usufruire delle agevolazioni prima casa, per un prezzo di euro 150.000,00, di un immobile che abbia un valore catastale di euro 75.000,00.

Su queste basi, il costo di un atto di compravendita potrebbe ammontare a circa euro 3.000,00, di cui indicativi euro 2.000,00 consistono in null’altro che imposta di registro, ipotecaria, catastale, tassa d’archivio, contributi cassa e consiglio, IVA sull’onorario.

I restanti euro 1.000,00 (ma la cifra è meramente indicativa, essendo state abrogate le tariffe) rappresentano il compenso (non guadagno) del Notaio il quale, con tale somma, dovrà corrispondere quanto legittimamente dovuto per contributi previdenziali, per le imposte sui redditi, e sostenere i costi dello studio (tra cui gli stipendi dei propri dipendenti, le forniture dello studio, le utenze e via dicendo).


 


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