Notaio garante della sicurezza dei trasferimenti immobiliari.

Notaio garante della sicurezza dei trasferimenti immobiliari.

Motivo di fregio importante per tutto lo Stato se ci paragoniamo alla situazione estera americana.

Il notariato italiano è considerato uno dei migliori a livello internazionale, tant’è che non sono infrequenti le richieste di confronto da parte di colleghi di altri Stati. Ultime in ordine di tempo, ma non certo d’importanza, sono state le visite ricevute dalle delegazioni dei notai Cinesi e Russi.
Questo dimostra, inoltre, che il notariato non è affatto un fenomeno solo italiano, come molti pensano. È invece diffusissimo, in Europa e nel mondo.
Da molte parti si sente affermare, descrivendo come obsoleta la funzione del Notaio, che in Inghilterra o negli Stati Uniti si può anche comperare la casa da soli, con un fax, e si viene garantiti dalle assicurazioni, che il parallelo del notaio costa poche decine di dollari.

Tutto relativamente vero, se non fosse per alcuni piccoli dettagli, e precisamente:

1) chi acquista si deve rivolgere al solicitor, i cui costi sono più elevati di quelli del Notaio;

2) non essendo il solicitor (un avvocato) dell’acquirente una figura imparziale come il Notaio, anche chi vende si affida ad un professionista e i costi, dunque, raddoppiano;

3) capita che le assicurazioni si rivelino molto restie a pagare il danno;

4) spesso e volentieri, il danno patito dall’aver acquistato una casa da chi non ne è proprietario, non è risarcibile solo con del denaro che, inoltre, potrebbe non essere sufficiente a pagare un’altra casa con le stesse caratteristiche di quella “perduta”;

5) le frodi, tra cui quelle ipotecarie, dalle quali è derivata la crisi economica del 2008 che ancora oggi patiamo in Europa, sono all’ordine del giorno (basti pensare che non più di qualche mese fa un giornalista è riuscito nell’esperimento di vendere via internet l’Empire State Building).
Questi elementi sono tenuti in alta considerazione dagli stessi protagonisti.

Non a caso negli U.S.A., su indicazione dell'amministrazione Obama, è stato formato un gruppo di lavoro che si occupa dei problemi legati alla gestione delle identità informatiche e delle relative frodi, per evitare che possano ripetersi. A questo gruppo aderisce e collabora anche il Notariato italiano.

La sicurezza è imprescindibile. La tutela fondamentale, con particolare riguardo ai trasferimenti immobiliari, è garantita dai registri pubblici.
Senza di essi e, soprattutto, senza un accesso controllato ai medesimi, manca ogni minima forma di sicurezza. Sono molteplici, nei paesi anglo-americani, i casi di frodi (con danni gravissimi per i consumatori) derivanti da una scarsa affidabilità dei registri pubblici.

Uno su tutti quello delle title fraud (falsificazioni dei certificati di proprietà immobiliare), sviluppatosi in Canada, dove sin dal 1999 è in funzione un sistema di pubblicità immobiliare elettronico con accesso aperto a più soggetti (anche privati) ed attuato con modalità elettroniche.
È così accaduto che vi siano state iscrizioni nei Registri Immobiliari, di certificati di proprietà falsificati. Il frodatore otteneva dalla banca l’erogazione di un mutuo che veniva garantito con l’iscrizione dell’ipoteca a carico dei beni appartenenti all’inconsapevole proprietario frodato. Il vero proprietario, dunque, si trovava ad avere nel proprio patrimonio un immobile ipotecato.

Altri fenomeni, evidenziati dal CNN (www.notariato.it), sono: ID theft (furti di identità), Real estate fraud (frodi immobiliari), Mortgage fraud (frodi ipotecarie).

Tutti fenomeni che fanno parte del mondo anglo-americano, ove manca la figura del notariato latino.


 


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