SRL - Società a responsabilità limitata

SRL - Società a responsabilità limitata


Nell’ultimo anno sono state introdotte nel nostro ordinamento giuridico due nuove figure di Società a responsabilità limitata; quella semplificata e quella a capitale ridotto.

La prima è una “variante” semplificata, come dice il nome, della società a responsabilità limitata (di seguito s.r.l.).

Anche la s.r.l.s., come la s.r.l., è adatta per attività di piccole e/o medie dimensioni “small to medium business” ed è stata pensata, all’inizio, specificamente per attività di “start up” e per favorire l’imprenditorialità giovanile.

Poteva essere costituita da chi aveva meno di 35 anni compiuti; ora può costituirla chiunque, anche se il modello (di cui dirò di più fra poco) standard ed inderogabile predisposto dal legislatore prevede la sola ipotesi dei minori di anni 35.

Il suo principale pregio risiede nel fatto che è economica nella fase costitutiva e come tale può favorire iniziative economiche. Come per la s.r.l., anche con la s.r.l.s. è possibile iniziare da soli (la “s.r.l.s. unipersonale”) e la responsabilità per eventuali debiti della società è limitata al capitale investito.

I soci o l’unico socio non rischiano direttamente con i propri beni personali (ad esempio i soci non rischiano di perdere la casa di proprietà dove vivono se non riescono a far fronte ai debiti sociali.

Il dato economico favorevole è dato dal fatto che il capitale sociale iniziale può consistere anche solo in 1 Euro (comunque non può essere superiore a 9.999,99 Euro).

Vi sono tuttavia non pochi svantaggi.
In primo luogo, la s.r.l.s. non è molto economica da gestire successivamente alla costituzione, poiché avrà gli stessi costi di gestione di una s.r.l. ordinaria. In seconda battuta si dovrà procedere alla trasformazione della stessa in srl ordinaria, in caso superamento del capitale oltre i 9.999,99 Euro.

Si tratta poi di uno schema di società piuttosto rigido, poiché le regole di funzionamento e di amministrazione sono già fissate per legge e non consentono deroghe da parte dei soci. In ultimo, stante il basso valore di capitale e, di riflesso, la scarsa possibilità di offrire garanzie circa la propria solidità economica, potrà avere notevoli difficoltà di accesso ai finanziamenti.

- La S.r.l.s. si costituisce con atto pubblico innanzi al notaio, che provvede a registrare l’atto e ad iscrivere la società nel registro delle imprese competente per territorio (quello dove è posta la sede sociale).

- La S.r.l.s. deve avere un proprio Codice Fiscale (che è anche il numero di Partita IVA) e nasce dal momento della iscrizione a Registro Imprese effettuata direttamente dal notaio.

- La S.r.l.s. deve essere iscritta nel Registro delle Imprese dove è posta la sede della società; in mancanza di tale adempimento la società non nasce e quindi non è una s.r.l.s., con tutte le caratteristiche e le garanzie.

Last but not least: non sono dovuti onorari notarili se si ricorre al modello standard. Se vi si deroga il costo è il medesimo della s.r.l. a capitale ridotto di cui parleremo a breve.

La società a responsabilità limitata a capitale ridotto (di seguito s.r.l.c.r.), è anch’essa una “variante” della s.r.l..

Anche la s.r.l.c.r. è stata pensata specificamente per attività di “start up” e per favorire l’imprenditorialità dei “meno giovani”.

Elenchiamo i vantaggi:

- il capitale sociale iniziale può consistere anche solo in 1 Euro (comunque non può essere superiore a 9.999,99 Euro); le regole di funzionamento non devono essere conformi ad un modello standard (come invece previsto per le s.r.l.s);

- è possibile iniziare anche da soli (la “s.r.l.c.r. unipersonale”) e la responsabilità per eventuali debiti della società è limitata al capitale investito; a differenza della s.r.l.s. è possibile, prevedendolo nello statuto della società, affidare l’amministrazione anche ad un estraneo (cioè non necessariamente anche socio).

Vi è però, l’altro lato della medaglia: a differenza della s.r.l.s., non gode di sconti in sede di nascita, sia quanto a tasse ed imposte, sia quanto ad onorario notarile: costa quanto una srl ordinaria.

Come per le s.r.l.s. può dotarsi di un capitale superiore a 9.999,99 Euro che, in ogni caso potrà essere versato solo con apporti in danaro.

Strettamente collegata è la questione dell’accesso al credito: quanto meno consistente è il capitale, tanto più si potranno incontrare difficoltà, per cui le banche potrebbero chiedere (come anche per le s.r.l.s.), in aggiunta, fideiussioni personali dei soci, così vanificando il beneficio della responsabilità limitata alla partecipazione sociale sottoscritta.


 


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