Vorrei scambiare il mio appartamento con quello di un amico. Come funziona la permuta della casa? A quale delle due parti tocca pagare le imposte?

Vorrei scambiare il mio appartamento con quello di un amico. Come funziona la permuta della casa? A quale delle due parti tocca pagare le imposte?

Il contratto di permuta, altro non è che uno scambio di due beni. La fattispecie più frequente riguarda il trasferimento di beni immobili. Se le parti, nell'ambito delle loro valutazioni, hanno stabilito che i beni da permutare hanno lo stesso valore, non sarà necessario pagare alcun conguaglio. Al contrario, se i due beni sono stati valutati diversamente, chi acquista il bene di maggior valore dovrà versare la differenza con un conguaglio, di solito in denaro. Per quanto riguarda l'aspetto fiscale, le parti pagano le tasse sul trasferimento che genera il maggior gettito. Le variabili possono essere molteplici e, in questa sede non è possibile fare una casistica completa, ma un esempio sì: se i due amici permutano due alloggi ma, per vari motivi (valori catastali od aliquote differenti), il trasferimento dell'alloggio A sconta tasse per 1000 e quello dell'alloggio B per 1500, l'atto sarà tassato per 1500. È comunque una tassazione vantaggiosa, poiché si pagano le imposte solo su un trasferimento e non su tutte e due, come accadrebbe per due vendite. Altro dato importante: il conguaglio non viene tassato. Su chi debba pagare le imposte, prima di tutto lo decidono le parti e non esiste una norma che imponga ad uno di pagare più o meno dell'altro; in ogni caso c'è un'equazione messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, rinvenibile in varie circolari, che permette di calcolare in maniera precisa, quanto spetterebbe pagare all'uno ed all'altro permutante.


 


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